Introduzione
Il documento introduce lo Spolveratore Elettrostatico "MC2", un modello definitivo pronto per il lancio sul mercato dopo un'ampia ricerca e sviluppo. Sottolinea il riconoscimento del modello per l'innovazione tecnica all'E.I.M.A. 2004 e la sua efficacia nell'aumentare i depositi di zolfo sulla vegetazione del 29-32%, come confermato da esperimenti condotti dall'I.S.M.A. e dall'Università di Bologna.
Specifiche
Lo spolveratore è dotato di un serbatoio per la polvere in acciaio inossidabile da 260 litri e un serbatoio per l'acqua pura da 100 litri. Utilizza una ventola centrifuga ad alte prestazioni e ugelli micronizzatori per erogare acqua atomizzata a volumi ultra-bassi. Il sistema incorpora un elettrodo ad alta tensione per impartire una carica elettrostatica alla nuvola di polvere, migliorando l'uniformità del deposito e riducendo l'esposizione ambientale.
Principio di funzionamento
La carica elettrostatica crea un campo di attrazione tra la vegetazione e le microparticelle, garantendo una distribuzione uniforme senza sovrapposizioni. Questo riduce i residui indesiderati, come il rame, che possono essere dannosi per la salute e influenzare i processi di fermentazione.
Benefici ambientali e operativi
Il sistema elettrostatico minimizza l'esposizione ambientale e dell'operatore alle polveri, consentendo un'area di copertura maggiore. Ad esempio, 200 kg di polvere possono coprire da 9 a 10 ettari rispetto ai 7-8 ettari senza assistenza elettrostatica.
Versioni multiple
L'MC2 può operare in versioni portate, semi-portate e trainate. È compatibile con varie teste di irrorazione per diversi tipi di piante e ambienti, inclusi vigneti, campi aperti, tunnel e serre.
Conclusione
Il documento sottolinea l'importanza del contributo innovativo dell'MC2 all'agricoltura biologica, enfatizzando la sua conformità a regole disciplinari restrittive e il suo ruolo nella riduzione del rilascio di pesticidi nell'ambiente.
Mostra di più